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Dove pescare in Abruzzo: fiumi a trote, laghi, mare e laghetti

I fiumi delle trote e del no-kill, i laghi di montagna, i trabocchi e i laghetti: dove pescare in Abruzzo e le regole da conoscere.

Aggiornata il 21 Ottobre 2026 · 5 min di lettura

Foto: maury3001, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons

L’Abruzzo è una regione di fiumi: acque fredde e limpide che scendono dai parchi nazionali, piene di trote, con molti tratti riservati alla mosca e al no-kill. Ci sono anche laghi di montagna, un tratto di costa adriatica con i trabocchi e una lunga lista di laghetti. Per scegliere dove pescare in Abruzzo, su dovepesco trovi 42 spot in Abruzzo: 6 di mare, 8 laghi, 16 fiumi e 12 laghetti.

Dove pescare in Abruzzo: i fiumi

I nomi da conoscere sono il Fiume Tirino a Bussi, il Fiume Sagittario, il Fiume Gizio e il Fiume Vella intorno a Sulmona, l’Aterno, il Fiume Sangro a Castel di Sangro e il Fiume Pescara. Nel Chietino ci sono l’Aventino e il Fiume Verde (Fara San Martino), tra i più belli della regione. Si pesca a mosca e a spinning, spesso in regime no-kill: leggi le guide alla pesca a mosca e alla trota.

Fiume

Fiume Verde (Fara San Martino)

Fara San Martino, provincia di Chieti

★★★★★ 4,0 1 recensione 8 Oggi · Scarso

Punti di pesca, regole e condizioni

Fiume

Fiume Aventino

Taranta Peligna, provincia di Chieti

★★★★★ 4,0 1 recensione 8 Oggi · Scarso

Punti di pesca, regole e condizioni
Fiume Verde a Fara San Martino, dove pescare in Abruzzo le trote
Il Fiume Verde a Fara San Martino: acqua limpida e fredda, tra i fiumi più belli della regione. Foto: MYSTERBALFYS, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

I laghi

Nei laghi di montagna si pescano le trote: il Lago di Scanno, il Lago di Barrea e il Lago di San Domenico (Villalago). Il Lago di Campotosto, grande bacino artificiale, ha anche carpe e cavedani. Per il carp fishing ci sono il Lago di Bomba, con tratti no-kill, e il Lago di Penne.

Lago

Lago di Scanno

Scanno, provincia di L'Aquila

★★★★★ 4,0 1 recensione 29 Oggi · Scarso

Punti di pesca, regole e condizioni

Lago

Lago di Bomba

Bomba, provincia di Chieti

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Punti di pesca, regole e condizioni
Lago di Scanno
Il Lago di Scanno, un lago di montagna con le trote. Foto: Horcrux, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

Il mare

La Costa dei Trabocchi è uno dei tratti più belli dell’Adriatico, con orate, saraghi e spigole tra gli scogli. A Ortona, Pescara e Giulianova si pesca dai moli a spinning e a galleggiante; sulla Spiaggia di Pescara si fa surfcasting.

Mare

Costa dei Trabocchi

San Vito Chietino, provincia di Chieti

★★★★★ 3,0 1 recensione 70 Oggi · Buono

Punti di pesca, regole e condizioni
Lago di Barrea
Il Lago di Barrea, nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Foto: Mario75Romano, CC BY-SA 4.0, Wikimedia Commons.

I laghetti

I laghetti di pesca sportiva sono molti, soprattutto tra Pescara e Teramo: dal Sakura Lake (Montesilvano) al Lago Teramo Spinning (Alto Tordino), dedicato allo spinning, fino al Carp & Predator Lake (Oricola), riservato ai soci. Diversi sono no-kill. Come funzionano è spiegato nella guida ai laghetti.

Le specie da cercare in Abruzzo

  • Trota: la protagonista. Fario nei torrenti dei parchi, iridea in alcuni tratti e nei laghetti; nei fiumi di risorgiva si pesca in acque limpidissime, spesso a mosca e in regime no-kill.
  • Temolo e cavedano: in alcuni tratti di fondovalle, dove la corrente rallenta.
  • Carpa e tinca: nei laghi di Bomba, Penne e Campotosto, a fondo e con il carp fishing, dove consentito anche di notte con il tesserino.
  • Persico reale: nel Lago di Bomba, a spinning leggero e a galleggiante.
  • Spigola e cefalo: dai moli di Pescara, Ortona e Giulianova, soprattutto d’inverno.
  • Orata e sarago: tra gli scogli della Costa dei Trabocchi, dalla primavera all’autunno.

Per tecniche ed esche ci sono le guide alla trota, alla pesca a mosca, al carp fishing e alla spigola. Nelle schede degli spot in Abruzzo trovi le specie presenti, il periodo migliore e l’indice del giorno, calcolato con il meteo e la portata dei fiumi.

Diga foranea di Giulianova
La diga foranea di Giulianova: spigole, cefali e lecce dai moli. Foto: Luigi Chiesa, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons.

Quando andare

  • Primavera: con l’apertura della trota i fiumi tornano a riempirsi di pescatori; tra aprile e giugno arrivano le schiuse migliori per la pesca a mosca.
  • Estate: i fiumi di risorgiva, come il Tirino e il Verde, restano freddi anche con il caldo; nei laghi di montagna si pesca all’alba e al tramonto.
  • Autunno: ultime settimane per le trote, poi carpe e cavedani nei laghi e nei fiumi di valle; in mare tornano spigole e saraghi.
  • Inverno: spigole dai moli di Pescara, Ortona e Giulianova, e laghetti aperti anche nei mesi freddi.

Consigli pratici

  • Molti fiumi attraversano parchi nazionali e regionali, come il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: in alcune zone la pesca è vietata, in altre ha regole proprie.
  • I tratti no-kill e quelli riservati alla mosca sono segnalati con cartelli: rispetta esche, ami e limiti indicati.
  • In montagna il tempo cambia in fretta: porta sempre una giacca e informati sulle portate dei fiumi dopo i temporali.
  • Sulla costa, la Costa dei Trabocchi alterna spiagge di ciottoli e scogli: i trabocchi sono strutture private, non si pesca da lì senza permesso.

Licenza e regole in Abruzzo

  • In mare serve la comunicazione gratuita al Ministero, da rinnovare ogni anno; valgono le misure minime e, d’estate, i divieti delle ordinanze balneari.
  • Per le acque interne serve la licenza regionale di tipo B.
  • Dal 2024, per pescare nelle acque di categoria A, B e C serve anche l’attestato di un corso sulla fauna ittica, con alcune esenzioni.
  • Per le acque di categoria A e per il carp fishing notturno serve il tesserino segnacatture.

Tutti i dettagli sono nella guida alla licenza e nella pagina Regole e permessi. Le regole cambiano spesso: controlla sempre il sito della Regione prima di partire.

Domande frequenti

Cos’è il corso obbligatorio?

Dal 2024 la Regione chiede, per pescare in molte acque interne, l’attestato di un corso sulla fauna ittica, con alcune esenzioni. Le modalità sono indicate sul sito della Regione Abruzzo: controlla se riguarda anche te prima di partire.

Qual è il fiume più adatto a chi comincia?

I tratti più facili sono quelli con accessi comodi e acqua non troppo veloce, come alcuni tratti del Sangro e del Pescara. Per la mosca, i tratti no-kill dei fiumi di risorgiva sono bellissimi ma impegnativi: le trote vedono benissimo.

Si può pescare in Abruzzo anche d’inverno?

Sì. Quando la trota è chiusa restano i moli e le spiagge della costa, dove l’inverno è il periodo delle spigole, e i laghetti di pesca sportiva, molti dei quali aperti tutto l’anno. Nei laghi di montagna, invece, con il freddo la pesca è spesso chiusa o poco produttiva, e alcune strade possono essere innevate.

Dove metterla in pratica

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